Proviamo a parlare di nuovo di pallavolo

Proviamo a parlare di nuovo di pallavolo

Non è un bel periodo quello che stiamo vivendo, lo sappiamo bene. Ed è capitato proprio nel momento sbagliato per la Lazio VeS, semmai esista un momento giusto per una “pandemia” come quella che sta funestando l’intero pianeta e, in particolare, il nostro paese. Ci eravamo lasciati lo scorso 26 febbraio con la decisione di riprendere gli allenamenti nel rispetto delle indicazioni che in quel periodo arrivavano dalle autorità competenti. Da quella data, a causa del trasferimento su altra piattaforma del portale, abbiamo avuto il sito e i vari indirizzi mail bloccati a lungo. Così non è stato possibile né dare adeguato risalto all’impresa delle nostre splendide ragazze della serie D che, nella serata di mercoledì 4 marzo, travolgendo il KK Eur in casa propria con il punteggio di 1 a 3 (25/16 20/25 20/25 13/25) conquistavano l’accesso alle semifinali della Coppa Lazio, né, tanto meno, pubblicizzare l’inevitabile decisione, presa meno di quarantotto ore dopo, precedendo addirittura le rigide indicazioni in merito arrivate successivamente, di sospendere completamente tutta l’attività a salvaguardia della salute di tutti, atlete e tecnici in primis. Ora tutti i gruppi, analogamente a quanto succede nelle altre società, sono a riposo forzato ma grazie alla solerzia dei tecnici Francesca Cicero e Alessandro Spanu, che hanno suggerito una serie di esercizi da poter svolgere in casa, stanno cercando di mantenersi in una forma fisica accettabile in attesa che si possa presto tornare alla normalità. Sono, ovviamente, specialmente le ragazze della serie D a mordere il freno; la strepitosa stagione che stanno disputando non meritava certamente questo stop forzato. Cercando di parlare solo di sport, proviamo a tornare a quella serata di mercoledì 4 marzo. Le ragazze di Francesca Cicero si sono presentate sul campo del KK Eur forti del successo ottenuto nel turno precedente contro i Lupi di Marte. Quello che le attendeva era un vero e proprio spareggio e come tale è stato affrontato. La squadra di casa, indiscussa capolista del suo girone di serie D, è partita fortissimo nel primo set dando l’impressione di poter chiudere velocemente l’incontro. Ma non aveva fatto i conti con Cruciani e compagne che, ancora una volta, hanno saputo tirar fuori tutte le loro qualità. Pazienza, tecnica, organizzazione e carattere; con queste armi, a partire dal secondo set, è iniziato un altro incontro. La Lazio VeS ha annichilito le sue avversarie e conquistato un successo che, oltre a qualificarle alle semifinali, aumenta ancor più la propria autostima in funzione del campionato. Semmai, come tutti speriamo, questa Coppa Lazio avrà prima poi un seguito, non a caso vedrà molto probabilmente fra le quattro semifinaliste tre squadre che occupano le prime tre posizioni del girone D della serie D a dimostrazione del livello di questo girone. Ora non rimane che sperare che l’attività possa ricominciare quanto prima; vorrà dire innanzi tutto che l’emergenza sarà stata superata e che la vita potrà tornare alla normalità