La Serie C della LVeS Sempione cede al quinto set al Casal Bertone

La Serie C della LVeS Sempione cede al quinto set al Casal Bertone

Ancora un sabato amaro per la LVeS Sempione nel campionato di Serie C maschile. Opposta al Casal Bertone, la squadra di Calcagnini e Iezzi combatte solo per due set per poi cedere di schianto in quelli decisivi per la vittoria. 3 a 2 il punteggio finale a favore dei padroni di casa (25/16 27/29 19/25 25/16 15/7) che hanno dominato il set di apertura, hanno sofferto il ritorno dei rosso-blu nel secondo e terzo per poi portare a casa due punti che consentono loro di agguantare un provvisorio quarto posto a quota sette punti. Troppo altalenante la LVeS Sempione che, come a Marino due settimane fa, ha denotato grossi problemi di tenuta mentale. Purtroppo, ancora una volta c’è da segnalare una direzione di gara assolutamente insufficiente; la coppia Carlo Palma e Aurora Pagliocca oltre ad aver commesso davvero troppi errori tecnici, ha finito per innervosire ancor di più una squadra che già di suo sembra essere troppo spesso sull’orlo di una crisi di nervi. Agli errori arbitrali sarebbe bene rispondere sul campo aggiungendo qualcosa in più alle prestazioni. Se, invece, finiscono per diventare un alibi, ed ognuno pensa di avere il diritto di dire immediatamente la sua, si rischia di finire in una buca senza fondo pagando anche un duro prezzo (un cartellino giallo e due rossi) dal punto di vista disciplinare. Con il punto conquistato Ricci e compagni si portano a quota quattro in classifica appena fuori alla zona play out. Il campionato è appena agli inizi ma la partita di sabato prossimo contro la Virtus Pallianus Pileum sembra essere già un crocevia importante fra la disputa di una stagione di grande sofferenza e una che può portare soddisfazioni. Queste, al termine della partita, le parole del tecnico Ulderico Calcagnini: “Dopo un brutto primo set nel secondo la squadra, grazie a qualche cambio e a qualche aggiustamento, piano piano ha preso sicurezza; è stata cambiata anche la tattica di battuta che ci ha consentito di mettere in difficoltà la loro costruzione in primo tempo e in posto quattro, che sono le loro opzioni principali, e di vincere secondo e terzo set. Nel quarto set siamo scesi fisicamente, specialmente in alcuni elementi che faticano ad allenarsi con continuità. Nel quinto set non siamo esistiti per niente oltre ad essere stati fortemente penalizzati da un ennesimo arbitraggio incomprensibile specialmente nel metro tenuto. Sono comunque complessivamente soddisfatto per essere riusciti a giocare due buoni set su un campo sicuramente difficile e questo ci fa pensare positivo per il futuro”