La serie C della Lazio VeS torna a mani vuote dal recupero al San Paolo

La serie C della Lazio VeS torna a mani vuote dal recupero al San Paolo

Serviva qualche punto alla Lazio VeS per chiudere con un po’ di serenità questo 2021 che la sta vedendo in una posizione di classifica sempre più preoccupante al suo primo anno di serie C. Si sperava di poterlo fare nel recupero della ottava giornata in programma ieri sera in casa dell’APD San Paolo Ostiense ma, purtroppo, non è stato così; Bernabè e compagne sono state superate per 3 a 0 (25/14 25/23 25/20) dalla formazione di casa che ha sempre condotto con autorità il match.

A parziale consolazione, in casa bianco-blu-celeste, la voglia di lottare messa in mostra dalla squadra dopo un primo set a tratti “imbarazzante”. Le ragazze di Francesca Cicero e Alessandro Spanu, pur costrette costantemente ad inseguire le loro avversarie, hanno provato nei due set successivi a contrastarne la superiorità. Come se non bastassero i tanti, troppi errori, che la Lazio VeS commette, spesso nei momenti decisivi dei set, questa volta ci si è messa anche la coppia arbitrale a dispensare “chicche” di vario genere probabilmente condizionando, almeno in parte, la partita. I signori Francesco Greco e Francesco Saverio Messa, forse in giornata no come può accadere a chiunque, sono apparsi, tecnicamente e come atteggiamento, assolutamente non all’altezza della gara che erano stati chiamati a dirigere provocando anche un inevitabile nervosismo in campo.

Per chiudere questo anno 2021 con una nota positiva e di speranza c’è da registrare il rientro in campo a tempo “quasi” pieno di Martina Leonelli. La squadra ha decisamente bisogno che torni quanto prima al meglio della sua forma fisica e che possa così dare quel contributo che tutti si aspettano da lei.

Ora spazio all’intenso lavoro programmato dai tecnici e dal preparatore Glauco Ranocchi per il periodo di festività in vista del rientro in campo fissato per domenica 9 gennaio fra le mura amiche contro il fanalino di coda Volley Friends Roma